Carissimi,
desidero dirvi un grande grazie di cuore per questi giorni così intensi e belli vissuti insieme in occasione dell’arrivo delle reliquie di Santa Bernadette. È stata una grazia per la nostra comunità, e lo è stata anche grazie a voi.
Grazie a chi ha curato il canto e al coro, a chi ha svolto il servizio liturgico, ai sagrestani, a chi si è occupato della custodia della chiesa, dell’accoglienza e di ogni dettaglio pratico. Grazie ai volontari e a tutti coloro che si sono messi a disposizione nei vari servizi, anche quelli più nascosti; grazie a chi ha seguito la vendita delle corone, a chi ha organizzato, coordinato, accompagnato, e a chi ha semplicemente pregato: senza la preghiera nulla regge, e in questi giorni si è sentita forte. E le grazie arriveranno statene certi.
Questa mattina la reliquia è partita per la Diocesi di Piacenza. La salutiamo con gratitudine, portando nel cuore tutto ciò che abbiamo vissuto: la fede semplice di Bernadette, la presenza di Maria, la speranza condivisa. Le preghiere elevate per le grazie necessarie e richieste , e’ stato un concorso di popolo nella fede comune.
Restiamo uniti nella preghiera: il Signore ricompensi ciascuno per il bene fatto, doni pace alle nostre famiglie e continui a guidare la nostra comunità nel cammino.
Un abbraccio ed un saluto tutti avanti sempre.
Don Roberto e i sacerdoti collaboratori
Carissimi parrocchiani, carissimi amici e carissimi pellegrini,
come sapete, sabato alle ore 17.30, nella chiesa di San Salvador, accoglieremo le reliquie di Santa Bernadette da Lourdes.
Insieme alle reliquie arriveranno anche l’acqua di Lourdes, una statua della Madonna e una parte della roccia della grotta di Massabielle. Sarà l’inizio di una settimana intensa di preghiera, secondo il programma che trovate allegato, dal 23 al 31 maggio.
In particolare, sabato notte la chiesa resterà aperta tutta la notte, dall’arrivo delle reliquie fino al mattino seguente. Chi desiderasse vivere un momento di preghiera — un’ora, due ore, durante la notte o al mattino presto — è invitato a segnalare la propria disponibilità in sagrestia a San Salvador, così da poter coprire insieme tutta la notte.
Vi ricordo anche che domenica pomeriggio alle ore 17.00, in occasione della Pentecoste, durante i Vespri cantati, dalla cupola di San Salvador scenderanno i petali di rose, secondo una tradizione antica e suggestiva.
Ringrazio di cuore tutti i parrocchiani e tutti coloro che si renderanno disponibili. Cerchiamo di vivere questi giorni come un dono grande per la nostra comunità.
Lourdes è il luogo dove la debolezza non viene nascosta, ma diventa spazio di grazia; dove la malattia non ha l’ultima parola; dove l’acqua diventa segno di una sorgente più profonda.
Per questo saranno giorni importanti per tutti noi.
Grazie di cuore
I vostri sacerdoti
Carissimi,
dal 23 al 31 maggio la nostra comunità vivrà giorni di Grazia particolari: accoglieremo tra noi le reliquie di Santa BERNADETTE SOUBIROUS, la giovane veggente di LOURDES.
Non si tratta semplicemente di un evento devozionale. Non è solo un ricordo del passato. È una chiamata.
Quando Maria apparve alla piccola Bernadette nella grotta di Massabielle, non cercò i forti, non scelse i potenti, non parlò ai dotti. Scelse una ragazza fragile, povera, malata. E proprio attraverso quella fragilità il Cielo si è aperto. Lourdes è questo: è il luogo dove la debolezza non è scarto, ma spazio per la Grazia. È il luogo dove la malattia non è l’ultima parola. È il luogo dove l’acqua diventa segno di una sorgente più profonda. Accogliere Bernadette tra noi significa lasciarci interrogare dalla sua fede semplice, silenziosa, perseverante. Significa riscoprire che Dio parla ancora. Significa ricordare che Maria continua a camminare accanto alla Chiesa, soprattutto quando attraversa la prova.
In questi giorni siamo invitati a fare tre gesti interiori: tornare alla sorgente della preghiera, della Confessione, dell’Eucaristia; imparare la fiducia (Bernadette non ha capito tutto, ma ha creduto. Non ha spiegato il mistero, lo ha custodito); affidare le nostre ferite (del corpo, del cuore, delle famiglie, della nostra città). Le reliquie non sono magia. Sono un segno. Un segno concreto che la santità è possibile, che la Grazia attraversa la storia, che il Cielo non è lontano.
Dal 23 al 31 maggio vogliamo vivere questi giorni come un piccolo pellegrinaggio nel cuore della nostra città. Non tutti possiamo andare a Lourdes, ma Lourdes viene a noi. Che sia una settimana di silenzio e di luce. Di lacrime e di consolazione. Di ritorno a Dio.
Vi invito a partecipare, a sostare, a pregare, a portare chi è nel dolore, chi è stanco, chi è in ricerca. Maria non respinge nessuno. E Bernadette ci ricorda che i piccoli sono i preferiti del Cielo.
Camminiamo insieme, come Chiesa.
Con affetto e benedizione
Don Roberto
Don Steven
Don Carlo
Don Giuseppe