Presentazione del libro “Dentro la ferita”

mercoledì 28 ottobre 2026 ore 18 - Chiesa di San Salvador

Carissimi parrocchiani, cari amici,

desidero invitarvi personalmente a un appuntamento al quale tengo molto.

Mercoledì 28 ottobre, alle ore 18.00, nella chiesa di San Salvador, vivremo un incontro dal titolo «Il dolore, la morte e la vita che resta».

Sarà con noi don Luigi Ciotti, una delle testimonianze più significative del nostro tempo, un uomo che ha dedicato la propria vita a incontrare e accompagnare la sofferenza degli altri, condividendo le ferite di tante persone e famiglie. A dialogare con lui sarà Gian Guido Vecchi, vaticanista del Corriere della Sera.

L’occasione è la presentazione del mio libro, Dentro la ferita. Vivere dopo la perdita di un figlio, nato dal lungo cammino condiviso con i «Genitori con un figlio in Cielo».

Ma vorrei sottolineare che questa serata non è soltanto per chi ha perduto un figlio. È un incontro per tutti noi. Per chi ha conosciuto il dolore di una perdita, per chi attraversa un momento difficile, per chi accompagna una persona che soffre, ma anche per chi desidera semplicemente fermarsi a riflettere sulle grandi domande della vita.

Viviamo in un tempo nel quale si parla molto della vita, ma spesso si fatica a parlare della morte, della sofferenza e delle ferite che ci portiamo dentro. Eppure sono proprio queste esperienze a ricordarci quanto abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Come sacerdote, credo profondamente che nessuno dovrebbe essere lasciato solo nel proprio dolore. E che una comunità cristiana debba saper offrire, prima ancora delle risposte, una presenza, un ascolto, una mano tesa.

Vi invito davvero con tutto il cuore a partecipare. Sarà una serata di riflessione, di umanità e di speranza. Un’occasione per ricordarci che, anche quando il dolore cambia per sempre la nostra esistenza, la vita che resta continua a chiedere amore, coraggio e vicinanza.

Vi aspetto con affetto.

Don Roberto Donadoni



Carissimi,
vi scrivo con il cuore riconoscente.
Da tempo porto dentro di me un desiderio: raccogliere il cammino che abbiamo condiviso in questi anni e trasformarlo in un libro. Oggi posso dirvi che questo lavoro sta prendendo forma. Il titolo sarà “Dentro la ferita.“ Vivere dopo la perdita di un figlio.

Se sono riuscito a scrivere queste pagine è solo grazie a voi. Grazie alla vostra amicizia. Grazie alla vostra perseveranza, che non si è arresa neppure davanti al dolore più grande. Grazie alla vostra forza silenziosa. Grazie, soprattutto, per la fiducia e l’attenzione con cui mi avete permesso di camminare accanto a voi.

Ogni primo sabato del mese, nella nostra chiesa, abbiamo imparato insieme che la fede non cancella la ferita, ma la attraversa. Abbiamo pianto, pregato, taciuto, sperato. E dentro quel silenzio è maturata una parola che non volevo andasse perduta.
Questo libro nasce da quel cammino condiviso.

La mia speranza è che possa raggiungere anche altri genitori, altre famiglie, altre persone che vivono la tragedia della perdita di un figlio. Andrà in distribuzione in tutta Italia, e se potrà portare anche solo un filo di luce dentro una notte, sarà perché voi avete avuto il coraggio di restare, di credere, di condividere.

Questo libro non è una risposta al dolore. È un gesto di gratitudine.
Grazie per avermi insegnato che dentro la ferita può nascere una speranza più grande.
Vi porto nel cuore.

Con affetto e preghiera

Don Roberto