Gennaio 2026 – Sri Lanka

Sri Lanka: un itinerario culturale che è diventato incontro

Il nostro itinerario culturale in Sri Lanka è stato un viaggio pieno di luce: un intreccio di natura potente, storia, spiritualità e umanità. Abbiamo attraversato paesaggi che sembrano respirare — foreste, coltivazioni, alture verdi — luoghi in cui la bellezza non si lascia afferrare in fretta, ma chiede silenzio e gratitudine.
Abbiamo visto e visitato molto, certo: siti e città, testimonianze di una cultura antica, ritmi di vita diversi dai nostri. Ma ciò che più resta dentro non è soltanto “quello che abbiamo fatto”: è come lo abbiamo vissuto. Il gruppo ha camminato con un clima sereno, rispettoso, semplice: davvero una piccola comunità in movimento.

L’incontro a Kandy: la Chiesa che abbraccia

Tra i momenti più intensi, rimane l’incontro con la comunità cristiana di una parrocchia di Kandy, insieme al Vescovo. È stato un tempo di accoglienza autentica, calda, concreta: non una visita formale, ma un abbraccio tra credenti.
In quel momento abbiamo percepito con forza una verità spesso dimenticata: la Chiesa è davvero una sola, ma parla molte lingue e vive in molti modi. Eppure ci si riconosce subito: negli sguardi, nella preghiera, nella semplicità dei gesti, nel desiderio di bene.
È stato uno scambio tra comunità cristiane lontanissime geograficamente — quasi “agli antipodi” — eppure vicine nello stesso Vangelo. Un incontro che ci ha insegnato che la fede non è un fatto privato né locale: è comunione, è fraternità, è dono che circola.
Portiamo a casa gratitudine e responsabilità: custodire ciò che abbiamo ricevuto, e lasciare che questa esperienza diventi stile — più apertura, più rispetto, più attenzione al mondo, e più amore per la nostra comunità.

(Qui inserirò alcune foto del viaggio, perché la bellezza condivisa diventi memoria viva e racconto per tutti.)